Prevenire è meglio che curare

Come per noi stessi, anche per il nostro cavallo sono necessari periodici controlli di routine. Il veterinario verifica la temperatura corporea, i battiti cardiaci, la frequenza respiratoria a riposo del nostro cavallo. Inoltre, verifica le mucose, gli occhi, i denti. Almeno due volte all’anno effettua un prelievo del sangue per controllare i valori metabolici. Verifica la dieta del cavallo in funzione della sua vita sia lavorativa sia di scuderia, in base anche alla stagione, quindi, se va al paddock oppure no.
Dobbiamo seguire con attenzione il lavoro del veterinario e se non possiamo farlo noi incarichiamo chi si occupa normalmente della gestione del cavallo. Prendiamo nota di quello che dice, confrontiamoci con lui relazionandolo su ciò che abbiamo notato. Impariamo a controllare la temperatura, i battiti cardiaci e la respirazione del cavallo mattina e sera e segniamoli su un registro. Su questo stesso registro, annotiamo ogni giorno il colore dell’urina, la consistenza delle feci, se il cavallo ha bevuto in abbondanza, l’appetito con cui ha mangiato ed eventuali variazioni avvenute nella sua dieta anche solo per un giorno.
Prendere l’abitudine di osservare i cavalli meticolosamente ogni giorno e di segnare ogni giorno su un registro i dati raccolti con cura ci permette di avere sempre un quadro generale delle condizioni del cavallo e cogliere anche i più sottili cambiamenti.

Cavalli & Cavalieri
Susanna Cottica

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