Cane in macchina sotto il sole? Vietato per legge

Cosa succede se l’animale viene lasciato all’interno della macchina quando fa caldo, anche se per poco tempo?

Facciamo un’importante premessa.

Un veicolo fermo sotto il sole o comunque per strada in una giornata caratterizzata da alte temperature diventa un forno infernale per chiunque venga lasciato dentro anche se i finestrini sono un po’ aperti. Con malessere immediato e morte quasi certa per l’animale lasciato in questo modo…

Per questo motivo, tale pratica è vietata per legge perché pericolosa per l’animale (cane, gatto o altro pet).

Il regolamento della città di Roma, per esempio, prevede che “è vietato lasciare animali chiusi in qualsiasi autoveicolo e/o altro mezzo al sole da aprile a ottobre di ogni anno; è altresì vietato lasciare soli animali chiusi, in autoveicoli e/o rimorchi permanentemente anche se all’ombra e con i finestrini aperti. (…)”.

In caso di violazione, scatta una sanzione pecuniaria che può arrivare fino a 500,00 euro.

Ma attenzione! 

Tenere un cane o comunque un animale dentro un veicolo fermo, in un periodo caldo, può anche configurare una responsabilità penale come forma di maltrattamento.

Esistono delle condanne come, per esempio, quella inflitta a due proprietari di un beagle, alla pena di 1.100,00 euro di ammenda ciascuno, per detenzione incompatibile di un animale. Secondo la ricostruzione dei fatti, gli agenti di polizia municipale erano stati contattati da dei cittadini per la presenza di un cane  all’interno di un’autovettura con temperatura esterna di 30 gradi. L’abbaiare del cane sofferente aveva attirato i passanti che, correttamente hanno prontamente contattato e forze dell’ordine per intervenire.

Ma come dobbiamo comportarci se ci imbattiamo in un animale lasciato all’interno di un veicolo al caldo?

Il primo consiglio pratico è quello di accertarsi presso negozi, bar della zona se il detentore del cane si è assentato anche per un attimo e richiamarlo subito per liberare il cane.

In caso di fallimento, è nostro dovere e diritto contattare immediatamente il numero unico europeo per le emergenza 112 (NUE)  per ottenere intervento e salvare l’animale.

E’ consigliabile munirci di testimoni sul posto e di ulteriori prove, per dimostrare le condizioni di salute dell’animale. 

E se l’intervento dell’Autorità non è imminente e il cane rischia la vita?

Intervenire in maniera “energica” con danneggiamento del finestrino per salvare la vita a un animale non configura una responsabilità, ma è bene munirci di prove sullo stato di necessità come, per esempio, producendo foto/video e/o testimonianze.

avv. Claudia Taccani

Responsabile Sportello Legale OIPA Italia Odv 

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