Sequestro di cani 40 cani a Mortara

E’ terminato col sequestro di 40 cani e il loro trasferimento in canili giudiziari la vicenda dell’abitazione privata a Mortara, dove decine di animali sono stati trovati in condizioni igienico sanitarie critiche. A sbloccare la situazione una segnalazione per un malore con l’intervento del 118. I sanitari sollecitavano per quanto riscontrato l’intervento della polizia veterinaria Ats di Pavia e della polizia locale di Mortara. Oltre alla quarantina di cani, sarebbero stati ritrovate anche delle carcasse di cane dentro buste di plastica.

Immagine in apertura tratta dal video de linformatore vigevanese

Il 29 maggio il Corriere della Sera dedicava un ampio servizio. La situazione era già sotto il focus delle autorità sanitarie. Ma i cani erano ancora lì. Vibranti spesso le proteste sui social delle associazioni. In particolare di Una zampa nel cuore, senza però arrivare ad una soluzione della destinazione diversa dei numerosi quattrozampe.

“La signora vive con più di trenta cani nella sua casa, una villetta indipendente in un quartiere residenziale di Mortara (Pavia) che ha preso in affitto. Una vicenda che è diventata anche un caso politico: prima ci sono state le lamentele dei vicini, poi c’è stato l’esposto della minoranza, e dopo ancora l’ordinanza restrittiva del sindaco Marco Facchinotti che, tra le altre cose, impone «che il numero dei cani ospitati nella proprietà sia ridotto, che si proceda alla loro sterilizzazione, che si provveda ad una adeguata pulizia e si limiti al massimo il disturbo acustico al vicinato». Inoltre, «di separare i cani adulti di sesso femminile dai maschi, in attesa di provvedere entro tre mesi alla sterilizzazione». L’ordinanza è rivolta a due persone: non solo la donna che vive lì e accudisce gli animali, ma anche alla proprietaria di casa. Quest’ultima abita altrove, ma è ritenuta responsabile”.

Ad oggi però non era stato posto alcun sequestro.

Scriveva ancora il quotidiano “Dopo un controllo che risale a metà maggio da parte delle guardie zoofile dell’Oipa di Pavia, dei carabinieri forestali, della polizia locale di Mortara e di Ats Pavia sono stati «censiti» in quell’abitazione 46 cani. La proprietaria ha sempre affermato di averne 31. La situazione, nota da tempo, non ha mai trovato una soluzione anche se ora sembra esserci uno spiraglio che accontenterebbe tutti: grazie alla costituzione di un’associazione quasi ad hoc, «Amici di Fido» di Mortara, molto presto la donna e i suoi cani si sposteranno in una proprietà di campagna a Mede, dove verrà creata una struttura per ospitare gli animali con più spazio e meno rischi di disturbare il vicinato. Proseguirà comunque la «lotta» con le istituzioni”.

E’ arrivato prima il 118, per un casuale malore in casa, per chiudere il caso. Evidentemente.

In un’intervista rilasciata al settimanale locale L’Informatore Vigevanese, la signora aveva precisato di «voler querelare per calunnia il sindaco Marco Facchinotti, il vicesindaco Luigi Tarantola e il consigliere di minoranza Marco Barbieri per le velate accuse di maltrattamenti».

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