Patentino, questo sconosciuto… Cani mordaci, il corso per i proprietari in Abruzzo

 E’ del 2009 la prima e unica ordinanza ministeriale sull’incolumità pubblica, e da allora continuamente prorogata, che prevede l’istituzione del patentino per i proprietari di cani mordaci. Ma nel contempo, veniva lasciata libertà di campo a sindaci e asl locali per organizzare per tutti i corsi per una buona e corretta gestione del proprio animale.

Purtroppo, l’iniziativa è lasciata al buon senso e alla sensibilità degli amministratori locali, mentre spesso e troppo spesso la cronaca è ricca di drammi familiari con episodi di attacchi e di aggressività che si potevano evitare con una conoscenza appropriata dei cani. Nel frattempo c’è chi corre ai ripari. I proprietari di cani con episodi di morsicatura, di aggressione o dichiarati a “rischio elevato” iscritti a partecipare al primo corso educativo cinofilo obbligatorio organizzato dal Comune di Chieti in collaborazione con il Servizio Veterinario di Sanità Animale della Asl. Il percorso formativo avrà la durata di 12 ore, sarà interamente tenuto da dirigenti veterinari e prevede il superamento di un test di verifica finale, all’esito positivo del quale verrà rilasciato un apposito patentino. Le lezioni si terranno presso la Biblioteca Bonincontro a partire dal prossimo 10 febbraio con un programma già definito. Il costo per la partecipazione agli incontri è di 40 euro Iva compresa, a carico esclusivamente dei proprietari di cani con episodi di morsicatura, aggressione o altri criteri di rischio, che devono obbligatoriamente partecipare, mentre la partecipazione è gratuita per i proprietari di cani non a rischio i quali saranno ammessi in base alla disponibilità dei posti e su domanda. 

“Il nostro auspicio è che siano partecipati e metabolizzati dai proprietari di queste speciali tipologie di cani che devono avere attenzione per le proprie caratteristiche e devono poter essere messi in condizione di evitare il rischio di nuocere ad altri cani e alle persone come purtroppo è spesso accaduto in città – chiariscono il sindaco Diego Ferrara e l’ assessore alla Tutela Animale Fabio Stella – I proprietari ei detentori di cani non sempre interagiscono in modo corretto con i propri animali, soprattutto per mancanza di conoscenze adeguate riguardo alle esigenze fisiologiche, comportamentali e comunicative della specie Queste carenze cognitive possono tradursi in difficoltà di relazione interspecifica e talvolta determinare lo sviluppo di manifestazioni comportamentali indesiderate da parte degli animali. L’obiettivo generale dei corsi di formazione è, pertanto, favorire un corretto sviluppo della relazione tra il comportamentali e comunicative della specie Queste carenze cognitive possono tradursi in difficoltà di relazione interspecifica e talvolta determinare lo sviluppo di manifestazioni comportamentali indesiderate da parte degli animali. L’obiettivo generale dei corsi di formazione è, pertanto, favorire un corretto sviluppo della relazione tra il comportamentali e comunicative della specie Queste carenze cognitive possono tradursi in difficoltà di relazione interspecifica e talvolta determinare lo sviluppo di manifestazioni comportamentali indesiderate da parte degli animali. L’obiettivo generale dei corsi di formazione è, pertanto, favorire un corretto sviluppo della relazione tra il cane e il proprietario o detentore, al fine di consentire l’integrazione dell’animale nel contesto familiare e sociale”. 

zampynews notizieoggi

Nella foto la campionessa internazionale e italiana, Perla, con la sua proprietaria, la nostra collaboratrice Stefania Piazzo, educatrice cinofila, durante uno dei dieci test per il conseguimento della certificazione di cittadino a 4 zampe Cae1

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