Il Wwf svela la vita anche solitaria degli animali

Non è detto che tutti gli animali amino la vita di coppia o di branco. Il Wwf ci svela dettagli importanti sulla vita “privata” di animali che, contrariamente a quanto possiamo pensare, preferiscono stare anche soli o frequentare i propri simili sono se necessario, per attività funzionali alla sopravvivenza.

Eccoli!


Bradipo tridattilo
Il bradipo tridattilo, chiamato così per la presenza di tre grandi unghie ricurve all’estremità delle zampe, è una creatura tanto lenta quanto solitaria. Gli incontri fra individui della stessa specie sono, infatti, decisamente poco frequenti. Le occasioni si limitano quasi esclusivamente agli spazi comuni dedicati alle deiezioni, visitati appena una volta alla settimana, e all’accoppiamento. Escluse queste rare occasioni, gli esemplari di questa specie amano trascorrere il tempo aggrappati ai rami degli alberi, dondolandosi o riposando in completa solitudine.


Tartaruga marina
Le tartarughe marine, tra i più antichi abitanti dei nostri oceani, sono animali dalle incredibili abilità: possono nuotare per migliaia di chilometri solo per alimentarsi o depositare le uova in luoghi specifici. Questi splendidi animali preferiscono la vita solitaria e si riuniscono con altri individui solo per brevi periodi, alcune specie prevalentemente durante l’accoppiamento mentre altre anche durante la nidificazione. Le tartarughe marine sono così naturalmente predisposte alla vita in autonomia che, una volta depositate le uova sulla spiaggia, la madre torna in acqua e, immediatamente dopo la schiusa, le nuove nate iniziano il loro lungo viaggio oceanico da sole, senza alcun supporto.

Leopardo delle nevi
Il leopardo delle nevi è uno degli animali più elusivi del nostro Pianeta. Predatori solitari, sono generalmente attivi all’alba e al tramonto e capaci di uccidere prede grandi fino a tre volte il loro peso. Questi felidi trascorrono quasi tutta la vita in solitudine muovendosi su territori impervi estesi per centinaia di chilometri quadrati. Per il leopardo delle nevi le occasioni di incontro con altri individui della propria specie sono rare e si limitano al periodo degli accoppiamenti. Dopo la stagione degli amori, i maschi continuano la loro vita solitaria, mentre le femmine si occupano della prole e rimangono con i piccoli per circa un anno e mezzo.


Orango
Gli oranghi sono le uniche specie di primate a vivere fuori dal continente africano. Si tratta infatti di tre specie differenti e non di un’unica come si pensava fino a qualche anno fa. In natura questi animali fanno una vita semi-solitaria: trascorrono la maggior parte del loro tempo tra gli alberi, muovendosi rapidamente tra i rami e riposando in giacigli a notevole altezza. Solo raramente si riuniscono in prossimità di grandi alberi da frutto per alimentarsi in gruppo. I contatti sociali sono invece importanti per le femmine e i loro cuccioli: il piccolo infatti, a seconda delle specie, può essere dipendente dalle cure della madre fino agli 8 anni di età.

Panda gigante
Il panda gigante è un animale generalmente poco attivo e solitario. La sua attività preferita è mangiare bambù: può trascorrere più di 10 ore al giorno facendo solo questo, in completa solitudine. Gli individui di questa specie hanno evoluto un olfatto molto sviluppato, che da una parte li aiuta a trovare un potenziale partner durante il periodo degli accoppiamenti, dall’altra permette loro di evitare il contatto indesiderato con i propri simili. Come accade per altre specie dalle abitudini solitarie, sono le femmine gli individui che trascorrono più tempo “in compagnia”, rimanendo con i loro piccoli per più di un anno.

Ornitorinco
L’ornitorinco è forse tra le specie più iconiche dell’Australia. Non tutti sanno che appartiene alla classe dei Mammiferi pur non partorendo la prole, ma deponendo le uova. Gli individui di questa specie spendono gran parte del loro tempo a riposare nelle proprie tane e nutrirsi di insetti, crostacei e piccole piante che trovano lungo le rive o nei fondali dei corsi d’acqua dove abitano. Le attività vengono svolte completamente in solitudine, cercando di evitare il contatto con individui della stessa o di altre specie. Nonostante sia frequente che diversi individui condividano lo stesso corso d’acqua, gli incontri si limitano unicamente alla stagione degli amori.
Ognuna di queste specie, che ami vivere in coppia o abbia un animo solitario, merita di essere protetta, in quanto tassello fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi nei quali vive. Adottando o regalando l’adozione simbolica di una specie a rischio è possibile sostenere i progetti WWF che le tutelano. Tutti possiamo fare la nostra piccola grande parte per il Pianeta. (Fonte Wwf)

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