Operazione Pangolin: Salviamo l’animale più trafficato del mondo

Si chiama Operazione Pangolin, ed e’ un’iniziativa finanziata dalla Paul G. Allen Family Foundation e finalizzata alla salvaguardia dei pangolini in Camerun, Gabon e, successivamente, Nigeria. Considerato uno degli animali meno studiati al mondo, il pangolino conta attualmente otto specie distinte, delle quali si conosce molto poco sia dal punto di vista evolutivo che ecologico. Ancora piu’ nebuloso risulta il traffico di questi animali in molte regioni del mondo. L’Operazione Pangolin, che ha appena ricevuto un finanziamento di quattro milioni di dollari da parte della Paul G. Allen Family Foundation, dovrebbe generare i dati necessari per sviluppare strategie di conservazione mirate in Africa centrale, con implicazioni globali per il commercio illegale delle specie selvatiche. Il gruppo di ricerca spera inoltre di espandere gli sforzi anche in Asia, dove il pangolino e’ fortemente minacciato da una serie di fattori. “Nell’ultimo decennio – afferma Dan Challender, dell’Universita’ di Oxford – le popolazioni di pangolino in Africa centrale sono state sottoposte a crescenti pressioni, che spaziano dalla cattura per uso locale al traffico internazionale delle loro squame. Questo progetto ha il potenziale per migliorare significativamente la conservazione della specie”.

Quattro i principali pilastri fondamentali del progetto, che comprendono il monitoraggio delle popolazioni, l’analisi dei sistemi socio-ecologici dei pangolini, lo studio delle modalita’ con cui gli animali vengono scambiati e l’utilizzo dei concetti di criminologia per prevenire il traffico illegale degli esemplari. I ricercatori collaboreranno con le parti interessate impegnate nella conservazione del territorio, le comunita’ locali e le agenzie governative, per implementare programmi di monitoraggio della specie e sviluppare strumenti predittivi per affrontare le situazioni criminose. Il gruppo di ricerca, che coinvolge esperti dell’Arribada Initiative, dell’Universita’ del Maryland e dell’University of Southern California, sta raccogliendo fondi destinati all’espansione del progetto in Asia, che dovrebbe avvenire entro il 2027. “In assenza di un’azione di conservazione su scala globale – afferma Matthew H. Shirley della Florida International University – tutte le specie di pangolini note rischiano l’estinzione. L’Operazione Pangolin rappresenta un’opportunita’ per migliorare le prospettive di questi animali e di altri minacciati da comportamenti umani illeciti”. 

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