Il Tar di Trento accoglie il ricorso Lav e sospende (per la seconda volta) l’abbattimento dell’orsa Jj4. Udienza l’11 maggio

In nove pagine di sentenza il presidente del Tribunale Regione di Giustizia Amministrativa di Trento, Fulvio Rocco ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla sospensione dell’ordinanza firmata dal governatore trentino Maurizio Fugatti di abbattere l’orsa ‘Jj4′. L’udienza si terra’ l’11 maggio prossimo. Il ricorso contro l’abbattimento del plantigrado era stato proposto dalla Lav, Lega Anti Vivisezione. 

Qui il documento:

È la seconda volta che il Tar di Trento sospende un’ordinanza per l’abbattimento dello stesso plantigrado. La prima, del 24 giugno 2020, era stata firmata dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, dopo l’aggressione sul monte Peller di due escursionisti, padre e figlio. Un’altra ordinanza per la cattura dell’esemplare era stata firmata da Fugatti l’11 agosto del 2020. A quanto specificato dal governatore, il Consiglio di Stato, con giudizio monocratico prima e collegiale poi, ha sospeso anche l’ordinanza di cattura, con sentenza poi recepita anche dal Tar di Trento.

La Lega anti vivisezione sul proprio sito ha spiegato che si tratta di “una vittoria per LAV e per chi crede nelle posizioni dell’associazione, sempre dalla parte dell’orso”. L’ufficio legale della Lav “ha lavorato alacremente per evitare un’azione che appariva più come un gesto di vendetta nei confronti dell’ orso che un’ efficace ricerca della sicurezza di tutti in una convivenza pacifica e informata”. Dunque “all’arroganza del Presidente Fugatti nel rispondere alle nostre proposte per il salvataggio di Jj4, il TAR ha risposto con la sospensione del provvedimento. Una reazione legittima e di buonsenso che permetterà di individuare una soluzione ragionata e proattiva alla difficile vicenda di Jj4”, concludendo gli animalisti. 

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