Cani e gatti brachicefali, lo stop dei Paesi Bassi anche agli influencer sui social

Cani sempre più piccoli, con i musi sempre più schiacciati. Oppure gatti con caratteristiche problematiche decisamente estremizzate. In nome della moda, della ricerca di un aspetto estetico particolare che non tiene conto del loro benessere. Per questo dal governo dei Paesi Bassi arriva un freno. L’esecutivo ha, infatti, intenzione di mettere a punto un progetto di legge per vietare il possesso di alcuni tipi di cani e gatti di razza, del loro commercio (compresa l’importazione) e persino della pubblicità collegata, con il divieto di diffusione delle loro immagini negli spot e attraverso i social network.

Titolare dell’iniziativa è il ministro dell’Agricoltura, della Natura e della Qualità degli alimenti Piet Adema. Il provvedimento non esclude tutte le razze brachicefale, ma solo quelle che hanno subito sofferenze per le forzate modifiche morfologiche. Va da sè che saranno esentati dalla futura legge altri brachicefali come rottweiler, il cane corso, il boxer, il mastino napoletano, il dogue de bordeaux e altri. La lente è piuttosto puntata su bouledogue francesi, carlini, e forse bulldog inglesi e altre razze. Si tratterà di capire quanto restrittive saranno le disposizioni, che avranno una immediata ricaduta anche sulle expo.

Va da sè che l’aspetto socialmente rilevante è il divieto di pubblicità e quindi di promozione di alcune razze sui social, dove spadroneggiano molti influencer con soggetti che rientrano nella restrizione.

Foto di Rebecca Hobbs

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