Non acquistate alla cieca cuccioli di razza

di Stefania Piazzo -“Pronto? Ho un problema…”. Spesso la telefonata ad un educatore cinofilo inizia così.
Il mio cucciolo abbaia come un matto quando esco e fa disastri… Il mio cucciolo non smette di usare i denti e mi fa male…. Il mio cane fa pipì in casa… Il mio cane abbaia a tutti… Il mio cane non va d’accordo con gli altri cani… Il mio cucciolo ha paura degli estranei… Il mio cane non vuole uscire di casa per la passeggiata… Il mio cane ha paura dei temporali… Il mio cane non vuole staccarsi da me…”.
Potremmo anche aggiungere… “Il mio cane tira al guinzaglio… Salta addosso a tutti…” e poi il repertorio potrebbe considerarsi abbastanza completo.

I PROBLEMI A MONTE
I problemi di gestione del cane e del cucciolo in particolare che arriva a casa sono molteplici e spesso diverse sono le cause. Ma è un po’ come dire, in alcune situazioni, che se un’auto va a sbattere contro ad un muro, è perché ce la portiamo noi! Con il cane vale la stessa cosa. L’incapacità di gestire il nostro amico porta a veri e propri “incidenti”. La convivenza diventa un incubo e non più la sospirata gioia che volevamo assaporare in famiglia.

LA TRUFFA
Ma a volte la questione è più complicata. I problemi sono a monte. Perché abbiamo comperato un cucciolo di “razza”. Che crediamo lo sia, è meglio specificare. Lo prendiamo in negozio (dove non dobbiamo aspettare i tempi dell’allevatore), o su internet dove le razze sono tante (come il pesce al banco del mercato), dove ce lo spacciano per un cane di due-tre mesi, con passaporto (farlocco) e con pedigree che se proprio lo vogliamo, ci costa il doppio del prezzo del cucciolo che vogliamo, subito, adesso.

E così, oltre che effettuare un incauto acquisto, subire una truffa, perché un pedigree costa solo qualche decina di euro per il passaggio di proprietà, portiamo a casa con l’entusiasmo dell’incoscienza, una piccola bomba che presto esploderà. Vendere cani senza il loro certificato genealogico è un reato, e lo è grazie al decreto legislativo 529 del 30 dicembre 1992. Non dimentichiamolo. Non cerchiamo scorciatoie. Se proprio desideriamo un cucciolo di razza, rivolgiamoci ad un allevatore o andiamo in canile o rivolgiamoci ad un rescue. Ci sono migliaia di cani di razza “rottamati” perché entrati in famiglia senza consapevolezza e coscienza.

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