Dopo il polpo Paul – La classifica degli animali considerati “veggenti” ai Mondiali di calcio

Il polpo Paul è passato alla storia perché ritenuto in grado di predire con una certa approssimazione positiva i risultati degli Europei di calcio 2008. Caso, coincidenza, fantasia?

Paul era ospite di un acquario e quasi per caso, sfruttando la sua giocosità, viene lanciata una “sfida”. Gli vengono proposte due scatole trasparenti con due ostriche, abbinate alle formazioni in campo, Germania e Polonia. Lì vicino le rispettive bandiere delle squadre. Paul apre quella con la bandiera della Germania, prende l’ostrica avvolta dentro e la mangia. La notizia fa il giro del mondo perché i tedeschi vinceranno 2 a 0.

L’esperimento si ripete e Paul alla fine non azzeccherà solo due partite su sei. Diventa una “star”.

Ai Mondiali del 2010 la storia si ripete. Il polpo sceglie la Germania, che batte 4-0 l’Australia. La volta dopo sceglie la Serbia, che vince 1-0. Da qui a dire che un polpo predica il futuro ovviamente ce ne passa.

Ma è un fatto di costume pensare che ci possano essere animali “oracoli” in grado di prevedere quello che l’uomo non può immaginare.

Una classifica è stata di recente stilata in stile inchiesta scherzosa da un periodico sportivo online, L’ Ultimo Uomo.

Con stile giornalistico è stata realizzata una sorta di mappa dei “veggenti” con e senza zampe.

Ecco i protagonisti involontari di un successo mediatico senza precedenti. La rivista ricorda Cabeçao la tartaruga marina, Mondiali del Brasile 2014. Risultati: 2 su 5.

Poi arriva agli stessi Mondiali Madame Shiva la porcellina d’India. Risultati: 1 su 2. Poi l’azzardo umano ha voluto testare ma con scarso successo i pesci arcieri. Risultato: 0 su 1.

Ai giorni nostri, ci i riprova ai Mondiali in Qatar con Alfie l’alpaca. Risultati: 2 su 6.

Altro “test” tocca a Kent il gibbone di Zagabria, Russia 2018/Qatar 2022. Risultati: 2 su 3.

E’ infine la volta di Shaheen il cammello chiaroveggente, Brasile 2014/Russia 2018. Risultati: 19 su 34.

Ancora Mondiali del Qatar, tocca a Taiyo la lontra, Qatar 2022. Risultati azzeccati: 1 su 1.

Achille il gatto sensitivo, Russia 2018, altro personaggio a quattro zampe diventato famoso. Risultato: 13 su 17. Un gran record.

Altro “divo” delle scommesse, Rabiot il polpo, Russia 2018. Risultato: 3 su 3.

Anche con le ali si tenta di indovinare i risultati. E’ il destino di Mani il parrocchetto, Sudafrica 2010. Risultati: 5 su 7.

Narra il periodico sportivo che Mani “ha predetto correttamente tutti i quarti di finale di Sudafrica 2010 e poi quasi tutte le semifinali, inciampando solo in Uruguay-Olanda”. Termina il reportage del collega sportivo Daniele Saltari.

Una parentesi di costume, dove la parabola di un pallone si intreccia con le stravaganze del mondo animale. Purché sempre avvenga nel rispetto di tutte le forme di vita

Foto di Diane Picchiottino 

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