Ho adottato un gatto: le 5 cose che devi sapere prima di dargli il benvenuto

C’è molto da sapere quando accogli un nuovo gatto: alcuni consigli fondamentali prima di iniziare la convivenza.

Congratulazioni! Hai deciso di dare a un gatto una casa per sempre. 

Che si tratti del tuo primo gatto, di un secondo gatto o anche del decimo gatto, questa guida ti aiuterà a imparare o a ricordare i pezzi più importanti per accogliere un nuovo felino nella tua casa.

Leggerai 5 consigli da non dare mai per scontato, ricordandoti che prima di accogliere un nuovo gatto, prova a decidere quale tipo di gatto e in che fase di età sarà adatto alla tua famiglia:

  1. meglio in coppia che soli
  2. rispetta il suo bioritmo
  3. metti in sicurezza la casa
  4. pensa in 3d: regalagli qualcosa che sfrutti l’altezza della casa
  5. l’importanza dei vaccini

– “2 is megl che 1”: soprattutto se cuccioli valuta ad un’adozione di coppia

Un consiglio che non solo parte dal motivo di svuotare le gabbie dei gattili, ma ha un fondamento cruciale per il benessere del tuo futuro peloso.

Soprattutto se vuoi adottare un gattino piccolo, valuta seriamente di adottarne due anziché uno solo, soprattutto se tu sei spesso fuori casa.

La scelta di preferire un gatto al cane da adottare è dettata dai ritmi di chi lavora fuori casa e si assenta spesso, ed è convinto che il micio stia bene da solo, non è una verità assoluta.

Il gatto, se cresciuto con un suo simile è più sereno perché condivide la sua quotidianità con un compagno di giochi che mai un umano potrà eguagliare: pensa alla pulizia reciproca, per esempio, e le lotte in cui sembrano dei mini-leoncini.

La coppia di gatti permette loro una socialità che li rende meno stressati e si attaccano meno morbosamente al loro umano.

Spesso la solitudine porta i gatti a depressione e alienazione.

Se temi che i costi di raddoppino non è così, proprio perché avere una coppia di gatti evita patologie da stress e aggressività insomma…risparmi in spese di comportamentalista, veterinario e medicinali!

Non dimenticare di prendere in considerazione eventuali animali già a casa. Assicurati che il tuo familiare peloso accetterà un nuovo gatto. 

Se hai un soriano scontroso che sai che non ama gli altri gatti fino al punto di essere violento, non forzare un nuovo gatto su di lui. Tantomeno se la padrona di casa è una gatta siamese, si attacca morbosamente al suo umano e farla socializzare sarebbe un’impresa. Non è giusto nei confronti del tuo gatto o di un altro gatto. E se pensi che il tuo cane possa essere aggressivo con un gatto, non prendere un gatto. 

2- Impara a conoscere i suoi ritmi e rispettali

Chi ha gatti in casa conosce bene il momento in cui, rientrando dopo il lavoro o la sera dopo cena, si nota che al micio parte “il matto”: coda gonfia, schiena inarcata e parte come un pazzo avanti e indietro per la casa…insomma si accende!

Ciò accade perché il gatto, se a casa tutto il giorno, dorme ad oltranza perché senza stimoli e associa l’inizio della sua giornata a quando il suo umano rientra.

Peccato che spesso quando l’umano torna a casa è ora per lui di andare a dormire mentre per il suo peloso la giornata inizia.

A differenza del cane, che si adatta al ritmo del suo bipede, il gatto non si adatta a te, ma sei tu che devi adattarti a lui.

A ciò si aggiunge che per bioritmo naturale il gatto è una animale crepuscolare e per istinto inizierebbe la giornata proprio quando tu torni a casa, la sera.

Per arginare eventuali notti insonni con il micio che fa il chilometro lanciato in casa è importante che tu lo faccia giocare e che gli trovi dei diversivi durante il giorno. Se sei assente durante la giornata puoi pensare ad oggetti pensati per lui come un trespolo, un percorso che lo stimoli o anche un mobile posizionato vicino ad una finestra: i gatti adorano fare “i portinai” e guardare tutto ciò che accade fuori, uccellini in primis!

3- Rendi la casa a prova di gatto

Con molta probabilità il gattile o l’associazione dal quale hai adottato te l’hanno chiesto come garanzia. Noi di Zampy te lo ricordiamo, perché fondamentale: metti in sicurezza la tua casa.

Ciò significa avere delle zanzariere e reti ai balconi perché purtroppo accade troppo spesso che i gatti cadano dal balcone, magari distratti da un tentativo di caccia. È la causa principale di incidenti domestici, come anche le finestre a vasistas.

Stai molto attento perché il gatto potrebbe sporgersi e restare incastrato.

Le regole condominiali, a meno che tu non risiedi in un immobile protetto dalle belle arti, non vincola per le reti terra cielo, un salva vita per il tuo nuovo amico a quattro zampe.

Prima di dare il benvenuto al tuo gatto assicurati che i fili elettrici non siano raggiungibili, perché ci sono gatti che amano rosicchiarli (questa regola vale per tutti i pet). È una regola che vale per gli elettrodomestici e le luci e da prendere senza essere ossessivi: i cavi per caricare i telefoni sono a bassissimo voltaggio e se dovessero masticarli non arrecherebbe loro danni.

4- Entra nella sua visione a 3 dimensioni

Per noi umani, la casa è bidimensionale e i nostri movimenti si concentrano sul pavimento o superfici orizzontali (pensa ai tavoli e varie basi di lavoro).

Il gatto invece ha una percezione a tre dimensioni degli spazi e per lui anche il verticale è altrettanto allettante e.…percorribile!

Creargli dei percorsi e nascondigli che sfruttino le altezze garantiscono eterna felicita, amore e divertimento assicurato.

Scale, mensole posizionate gradualmente, trespoli e soluzioni anche di design facilmente replicabili sono degli accorgimenti per rendere la casa adatta alla sua natura e all’istinto felino di arrampicarsi e dominare dall’alto. Proprio come dei mini-leopardi che ti osservano dall’albero, con la coda a penzoloni, sono uno spettacolo per gli occhi!

Ricavagli un nascondiglio in alto, ma senza esagerare (se si addormenta e cade senza fare in tempo a girarsi potrebbe farsi davvero male), una mensola con un cuscino morbido, in cui ha la sicurezza che nessuno venga li a disturbare la sua attività principale: la nanna.

Sempre sull’argomento della verticalità, il micio ama segnare il proprio territorio strecciandosi la schiena. Se in appartamento posizioni i tiragraffi per far sì che non distrugga i divani, cerca di metterli in punti strategici dove è solito trascorrere più tempo.

Il tiragraffi ideale deve essere in un materiale consistente, come la sisal, la paglia e la stuoia di cocco. Non è necessario andare a spendere, puoi benissimo riciclare magari un souvenir di viaggio non graditissimo, come nella foto qui sotto.

5- L’importanza dei vaccini

Non è mai occasione persa quella di ricordare quanto i vaccini siano importantissimi sia per la sua salute, che per umani e animali con i quali andranno a convivere.

Assicurati che chi accogli sia vaccinato, con una particolare attenzione alla FeLV, come anche deve essere vaccinato e richiamato anche l’eventuale gatto che hai già a casa.

La FeLV è una malattia infame e i test che ne provano la positività, simili ai tamponi Covid 19 che ormai fanno parte della nostra vita di tutti i giorni, possono dare falsi negativi e viceversa.

Regola vale ancora di più se il tuo è un gatto che va in giro all’avventura e rischia di incontrare altri gatti, magari randagi.

Comunemente chiamata Leucemia Felina, la FeLV è altamente infettiva e viene trasmessa anche dalla mamma ai gattini, attraverso la placenta, da un gatto infetto che ferisce uno sano e addirittura da una ciotola o una lettiera, insomma è davvero un virus malefico che si trasmette anche con la saliva.

La FeLV non si trasmette ad umani e cani, provoca immunodepressione e un altro appellativo comune è AIDS felina.

Questo è solo uno dei vaccini che sono importanti per garantire il benessere del tuo gatto, consulta sempre il veterinario e controlla sempre i richiami. Con l’app di Zampy monitorare le scadenze dei vaccini è facile!

Per concludere

L’amore, i giocattoli e il cibo sono un must in ogni fase della vita di un gatto, i suoi bisogni, sia fisici che mentali, cambiano dall’infanzia allo status di anziano. 

Ricerca i requisiti per gattini, gatti adulti e anziani per vedere chi si adatta meglio alla tua famiglia e chiedi ad un comportamentalista o a un veterinario… 

Inoltre, i gatti con bisogni speciali hanno sempre bisogno di una casa e forse tu hai la casa giusta per tenere a suo agio un gatto con disabilità. 

Accogliere uno o più gatti in casa è un’esperienza fantastica, totalizzante e arricchente, che da gioia e appaga il cuore…buona convivenza!

Si ringrazia per la consulenza Stefania Re, dell’ associazione Millevite, guru di felinità con oltre 30 anni di esperienza e che ha regalato migliaia di case ai gatti abbandonati, inclusa Ottavia, la panterina di famiglia che regala sorrisi e compagnia ogni giorno alla sottoscritta. 

C’è molto da sapere quando accogli un nuovo gatto: alcuni consigli fondamentali prima di iniziare la convivenza. 

Congratulazioni! Hai deciso di dare a un gatto una casa per sempre. 

Che si tratti del tuo primo gatto, di un secondo gatto o anche del decimo gatto, questa guida ti aiuterà a imparare o a ricordare i pezzi più importanti per accogliere un nuovo felino nella tua casa.

Leggerai 5 consigli da non dare mai per scontato, ricordandoti che prima di accogliere un nuovo gatto, prova a decidere quale tipo di gatto e in che fase di età sarà adatto alla tua famiglia:

  1. meglio in coppia che soli
  2. rispetta il suo bioritmo
  3. metti in sicurezza la casa
  4. pensa in 3d: regalagli qualcosa che sfrutti l’altezza della casa
  5. l’importanza dei vaccini
  6. – “2 is megl che 1”: soprattutto se cuccioli valuta ad un’adozione di coppia

Un consiglio che non solo parte dal motivo di svuotare le gabbie dei gattili, ma ha un fondamento cruciale per il benessere del tuo futuro peloso.

Soprattutto se vuoi adottare un gattino piccolo, valuta seriamente di adottarne due anziché uno solo, soprattutto se tu sei spesso fuori casa.

La scelta di preferire un gatto al cane da adottare è dettata dai ritmi di chi lavora fuori casa e si assenta spesso, ed è convinto che il micio stia bene da solo, non è una verità assoluta.

Il gatto, se cresciuto con un suo simile è più sereno perché condivide la sua quotidianità con un compagno di giochi che mai un umano potrà eguagliare: pensa alla pulizia reciproca, per esempio, e le lotte in cui sembrano dei mini-leoncini.

La coppia di gatti permette loro una socialità che li rende meno stressati e si attaccano meno morbosamente al loro umano.

Spesso la solitudine porta i gatti a depressione e alienazione.

Se temi che i costi di raddoppino non è così, proprio perché avere una coppia di gatti evita patologie da stress e aggressività insomma…risparmi in spese di comportamentalista, veterinario e medicinali!

Non dimenticare di prendere in considerazione eventuali animali già a casa. Assicurati che il tuo familiare peloso accetterà un nuovo gatto. 

Se hai un soriano scontroso che sai che non ama gli altri gatti fino al punto di essere violento, non forzare un nuovo gatto su di lui. Tantomeno se la padrona di casa è una gatta siamese, si attacca morbosamente al suo umano e farla socializzare sarebbe un’impresa. Non è giusto nei confronti del tuo gatto o di un altro gatto. E se pensi che il tuo cane possa essere aggressivo con un gatto, non prendere un gatto. 

2- Impara a conoscere i suoi ritmi e rispettali

Chi ha gatti in casa conosce bene il momento in cui, rientrando dopo il lavoro o la sera dopo cena, si nota che al micio parte “il matto”: coda gonfia, schiena inarcata e parte come un pazzo avanti e indietro per la casa…insomma si accende!

Ciò accade perché il gatto, se a casa tutto il giorno, dorme ad oltranza perché senza stimoli e associa l’inizio della sua giornata a quando il suo umano rientra.

Peccato che spesso quando l’umano torna a casa è ora per lui di andare a dormire mentre per il suo peloso la giornata inizia.

A differenza del cane, che si adatta al ritmo del suo bipede, il gatto non si adatta a te, ma sei tu che devi adattarti a lui.

A ciò si aggiunge che per bioritmo naturale il gatto è una animale crepuscolare e per istinto inizierebbe la giornata proprio quando tu torni a casa, la sera.

Per arginare eventuali notti insonni con il micio che fa il chilometro lanciato in casa è importante che tu lo faccia giocare e che gli trovi dei diversivi durante il giorno. Se sei assente durante la giornata puoi pensare ad oggetti pensati per lui come un trespolo, un percorso che lo stimoli o anche un mobile posizionato vicino ad una finestra: i gatti adorano fare “i portinai” e guardare tutto ciò che accade fuori, uccellini in primis!

3- Rendi la casa a prova di gatto

Con molta probabilità il gattile o l’associazione dal quale hai adottato te l’hanno chiesto come garanzia. Noi di Zampy te lo ricordiamo, perché fondamentale: metti in sicurezza la tua casa.

Ciò significa avere delle zanzariere e reti ai balconi perché purtroppo accade troppo spesso che i gatti cadano dal balcone, magari distratti da un tentativo di caccia. È la causa principale di incidenti domestici, come anche le finestre a vasistas.

Stai molto attento perché il gatto potrebbe sporgersi e restare incastrato.

Le regole condominiali, a meno che tu non risiedi in un immobile protetto dalle belle arti, non vincola per le reti terra cielo, un salva vita per il tuo nuovo amico a quattro zampe.

Prima di dare il benvenuto al tuo gatto assicurati che i fili elettrici non siano raggiungibili, perché ci sono gatti che amano rosicchiarli (questa regola vale per tutti i pet). È una regola che vale per gli elettrodomestici e le luci e da prendere senza essere ossessivi: i cavi per caricare i telefoni sono a bassissimo voltaggio e se dovessero masticarli non arrecherebbe loro danni.

4- Entra nella sua visione a 3 dimensioni

Per noi umani, la casa è bidimensionale e i nostri movimenti si concentrano sul pavimento o superfici orizzontali (pensa ai tavoli e varie basi di lavoro).

Il gatto invece ha una percezione a tre dimensioni degli spazi e per lui anche il verticale è altrettanto allettante e.…percorribile!

Creargli dei percorsi e nascondigli che sfruttino le altezze garantiscono eterna felicita, amore e divertimento assicurato.

Scale, mensole posizionate gradualmente, trespoli e soluzioni anche di design facilmente replicabili sono degli accorgimenti per rendere la casa adatta alla sua natura e all’istinto felino di arrampicarsi e dominare dall’alto. Proprio come dei mini-leopardi che ti osservano dall’albero, con la coda a penzoloni, sono uno spettacolo per gli occhi!

Ricavagli un nascondiglio in alto, ma senza esagerare (se si addormenta e cade senza fare in tempo a girarsi potrebbe farsi davvero male), una mensola con un cuscino morbido, in cui ha la sicurezza che nessuno venga li a disturbare la sua attività principale: la nanna.

Sempre sull’argomento della verticalità, il micio ama segnare il proprio territorio strecciandosi la schiena. Se in appartamento posizioni i tiragraffi per far sì che non distrugga i divani, cerca di metterli in punti strategici dove è solito trascorrere più tempo.

Il tiragraffi ideale deve essere in un materiale consistente, come la sisal, la paglia e la stuoia di cocco. Non è necessario andare a spendere, puoi benissimo riciclare magari un souvenir di viaggio non graditissimo, come nella foto qui sotto.

5- L’importanza dei vaccini

Non è mai occasione persa quella di ricordare quanto i vaccini siano importantissimi sia per la sua salute, che per umani e animali con i quali andranno a convivere.

Assicurati che chi accogli sia vaccinato, con una particolare attenzione alla FeLV, come anche deve essere vaccinato e richiamato anche l’eventuale gatto che hai già a casa.

La FeLV è una malattia infame e i test che ne provano la positività, simili ai tamponi Covid 19 che ormai fanno parte della nostra vita di tutti i giorni, possono dare falsi negativi e viceversa.

Regola vale ancora di più se il tuo è un gatto che va in giro all’avventura e rischia di incontrare altri gatti, magari randagi.

Comunemente chiamata Leucemia Felina, la FeLV è altamente infettiva e viene trasmessa anche dalla mamma ai gattini, attraverso la placenta, da un gatto infetto che ferisce uno sano e addirittura da una ciotola o una lettiera, insomma è davvero un virus malefico che si trasmette anche con la saliva.

La FeLV non si trasmette ad umani e cani, provoca immunodepressione e un altro appellativo comune è AIDS felina.

Questo è solo uno dei vaccini che sono importanti per garantire il benessere del tuo gatto, consulta sempre il veterinario e controlla sempre i richiami. Con l’app di Zampy monitorare le scadenze dei vaccini è facile!

Per concludere

L’amore, i giocattoli e il cibo sono un must in ogni fase della vita di un gatto, i suoi bisogni, sia fisici che mentali, cambiano dall’infanzia allo status di anziano. 

Ricerca i requisiti per gattini, gatti adulti e anziani per vedere chi si adatta meglio alla tua famiglia e chiedi ad un comportamentalista o a un veterinario… 

Inoltre, i gatti con bisogni speciali hanno sempre bisogno di una casa e forse tu hai la casa giusta per tenere a suo agio un gatto con disabilità. 

Accogliere uno o più gatti in casa è un’esperienza fantastica, totalizzante e arricchente, che da gioia e appaga il cuore…buona convivenza!

Si ringrazia per la consulenza Stefania Re, dell’ associazione Millevite, guru di felinità con oltre 30 anni di esperienza e che ha regalato migliaia di case ai gatti abbandonati, inclusa Ottavia, la panterina di famiglia che regala sorrisi e compagnia ogni giorno alla sottoscritta. 

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